5 modi diversi per usare una sciarpa
pubblicato il:15/03/2023

5 modi diversi per usare una sciarpa

È impossibile parlare di sciarpe senza spalancare le porte della creatività.
Tessuti, dimensioni, forme, colori, modalità di utilizzo sono le principali variabili da considerare quando si decide di acquistare un accessorio così versatile o ci si trova di fronte al proprio guardaroba, titubanti su quale sia la migliore opzione da indossare.
Innanzitutto devi sapere che non c’è una sola risposta corretta, tutto dipende da tre fattori: il tipo di sciarpa che hai a disposizione, l’occasione per cui ti stai preparando, il modo in cui desideri abbinarla al tuo outfit.

Partiamo dalle basi, ossia dalla definizione di alcune fondamentali ma spesso trascurate differenze.
Non che sia necessario affrontare un esame teorico per valorizzare il proprio look grazie all’utilizzo di una sciarpa, ma se vuoi essere preciso e usare i termini corretti, devi sapere che, pur partendo da una definizione generica comune, sciarpe, scialli e stole si differenziano tra loro per via di alcuni dettagli.

Possono essere tutti raccolti nella categoria dei ritagli di stoffa che abbelliscono un abito o ne costituiscono una parte essenziale, ma vediamo quali sono le principali differenze e in che modo influenzano le tue scelte.

Lo scialle in genere ha dimensioni più grandi rispetto a sciarpe e stole; la sua forma tipica è rettangolare ma puoi trovare delle varianti quadrate (le più comuni hanno una superficie di 90 centimetri quadrati), triangolari o addirittura a ruota. Può essere impreziosito da frange oppure terminare con un bordo semplice, viene indossato da uomini o donne indifferentemente e in genere ha un duplice ruolo: estetico e pratico. Da una parte può arricchire il colpo d’occhio sull’abito che indossi, dall’altro ti tiene caldo nei giorni in cui la temperatura è più rigida.

Che siano in tessuti pregiati, tinta unita o fantasia, dipende unicamente dal gusto personale e dalle disponibilità economiche, ma il mercato propone svariate possibilità e scelte adatte a tutte le tasche.
La stola presenta anch’essa una forma rettangolare ma in genere è più stretta di uno scialle e più larga di una sciarpa. Si pensa che abbia origini romane; veniva indossata dalle donne come abito per uscire ed era spesso abbinata a un mantello che copriva le spalle, all’occorrenza anche la testa.
Quando si parla di stola ci si riferisce a un tipo di scialle formale, fatto di un tessuto pregiato e perfetto per essere indossato in occasioni ufficiali o serate eleganti.

La parola sciarpa indica la versione più generica di questo tipo di accessorio, pertanto è quella che raccoglie in maniera più versatile forme, colori e tessuti differenti. Le sciarpe possono essere indossate in maniera formale, casual o creativa, ma nella maggior parte dei casi avvolgono il collo. È curioso pensare che sebbene l’origine di questo accessorio sia da far risalire al contesto religioso, le sue funzioni si siano evolute in fretta prendendo altre direzioni: riparare dal freddo e pulire. Ebbene sì, ai tempi dell’Antica Roma questo indumento si chiamava sudarium ed era utilizzato come panno per asciugare il sudore.

Nei giorni caldi veniva avvolto intorno al collo proprio a questo scopo e in quelli freddi riparava dal gelo; durante le occasioni formali veniva indossato per esplicitare il proprio rango attraverso la scelta di tessuti e lavorazioni di maggiore o minor pregio. Perfino i soldati cinesi utilizzavano questo accessorio per mettere in evidenza il grado militare. Al giorno d’oggi, oltre che per le sue funzioni più evidenti, è ancora usato come simbolo di stile ed eleganza.

Vuoi essere sicuro di non sbagliare nell’indicare l’uno o l’altro capo, ma non hai alcun desiderio di imparare a distinguerli? Usa il termine wrap e non solo sembrerai molto aggiornato sul gergo di settore, ma sarai certo di indicare correttamente qualunque pezzo di stoffa appartenente a queste categorie.

Bene, ora che abbiamo messo tutti i puntini al proprio posto, vediamo come indossare questi capi in modo da rendere unico il nostro outfit.

  1. Il coprispalle

    Devi partecipare a un matrimonio e non puoi entrare in chiesa con un abito sbracciato o troppo generoso? Nessun problema, appoggia lo scialle sul collo, lascia cadere in avanti i lembi di tessuto, falli passare tra le braccia e i fianchi fino a portarli dietro la schiena, dove farai un nodo morbido o un fiocco. Prendi bene le misure però, troppo stretto ti impedirebbe i movimenti, troppo lasco ti cadrebbe in continuazione diventando una spiacevole distrazione. In alternativa, se preferisci uno stile più spontaneo, puoi evitare di annodare i lembi di stoffa e lasciarli semplicemente ricadere davanti, magari avvolgendone una parte sulle braccia.

  2. L’abito elegante

    Lega le due estremità della stola in modo da creare un anello e indossalo con il nodo davanti in modo che il tessuto si appoggi sulle spalle in maniera simmetrica. Ti basterà spostare il nodo di lato per lasciare scoperta una spalla o parte di essa e risultare un po’ più seducente.

  3. La sciarpa casual

    Avvolgi la sciarpa intorno al collo e lascia cadere un’estremità davanti e una dietro. L’effetto è semplice ma curato.

  4. La sciarpa e la cintura

    Chi l’avrebbe mai detto che sciarpa e cintura avrebbero collaborato per dare un tocco più ricercato alla tua figura? È molto semplice, appoggia la sciarpa dietro al collo e lascia cadere i lembi sul davanti, poi sistemali come più ti piace e fissali con una cintura in vita.

  5. La monospalla

    Molta libertà di movimento e un eccesso di eleganza in questa versione. Appoggia la stola su una sola spalla e lasciala scendere spontaneamente; è una scelta che si abbina molto bene a tessuti morbidi e pantaloni a palazzo.

  6. Il top estivo

    Ti manca un sottogiacca? Niente paura, prendi la tua stola – in questo caso di tessuto leggero – e annodala intorno al seno per ottenere un look disimpegnato ma ricercato.

  7. L’abito d’emergenza

    A voler essere precisi ci sono altri indumenti che ricadono nella categoria dei pezzi di stoffa, il pareo ad esempio. Di fatto può essere paragonato a uno dei capi descritti all’inizio in quanto a forma e dimensione. È più comune ammirare i numerosi modi in cui si può annodare un pareo durante il periodo estivo, quando libertà, freschezza e versatilità sono un must della moda, soprattutto in spiaggia. Sono davvero tante le opzioni a disposizione; bastano un po’ di pratica e un tutorial ben fatto per moltiplicare all’istante i modelli nell’armadio. E con un solo capo. La soluzione ideale per chi vuole viaggiare leggero senza rinunciare al piacere di sfoggiare ogni giorno un look diverso.

  8. Un’idea bonus: il tocco di colore

    E chi lo dice che l’unico modo per portare una sciarpa è indossarla? Puoi legarla alla borsa per ravvivare il colpo d’occhio, legarla al polso come fosse un braccialetto, abbellire un cappello o usarla per arricchire la tua acconciatura.

Allora, hai capito quale stile è giusto per te?

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